mercoledì 28 settembre 2011

Mangini star corre per l’Oscar - l’animal trainer a Los Angeles con la pellicola "Giochi d’Estate"


28 settembre 2011 (fonte: "La Nazione")

PERSONAGGI:
DOPO IL SUCCESSO DI VENEZIA LA NOMINATION PER IL MIGLIOR FILM STRANIERO

Brucia le tappe del successo e della notorietà l’animal trainer di Massa Claudio Mangini che dopo aver attraversato il red carpet della 68° Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia con due pellicole, si appresta ora a diventare uno dei protagonisti nella notte degli Oscar in programma per il 26 febbraio 2012 nella corsa per la prestigiosa statuetta d’oro.
Merito del film "Giochi d’estate", interamente girato in Maremma, che dopo aver ricevuto una standig ovation di quindici minuti dal pubblico e dalla critica della Biennale di Venezia è ufficialmente in concorso per l’Oscar 2012 al Kodak Theatre di Los Angeles, sede Hollywoodiana della prestigiosa premiazione, là il red carpet sarà lungo addirittura quasi 500 metri.
La notizia è stata diramata alle autorità svizzere e apparsa su tutti i maggiori network elvetici.
Così dopo Roberto Benigni un altro toscano è in nomination in quello che i produttori ed il regista Rolando Colla insieme a tutto il cast si augurano possa aggiudicarsi il titolo come «Miglior film straniero» agli Accademy Award.
"Giochi d’estate" è un film molto realistico, crudo che non sposa alcuno stereotipo, affrontando - e centrandolo in pieno - il lato oscuro dei rapporti familiari moderni.
Molti gli animali attori presenti nella pellicola, magistralmente diretti e addestrati dal massetano Claudio Mangini che è ormai considerato uno dei massimi esponenti di questa particolare disciplina cinematografica.
La crudezza di alcune scene interpretate dai suoi animali sono state oggetto di numerose interviste in cui tutta l’abilità di Mangini è emersa.
Raggiunto sul set della nuova fiction cui sta lavorando Mangini si è dichiarato entusiasta per la nomination di Giochi d’estate agli Oscar.
"Abbiamo lavorato sodo senza un attimo di sosta" ha commentato telegraficamente Mangini, "la stima reciproca e l’amicizia che si è creata con Rolando Colla sono stati il carburante con cui abbiamo portato a casa un bellissimo film".
Ovviamente grande è anche il clima di soddisfazione che si respira non solo a Massa, ma in tutta la Maremma, per le gesta di quello che si sta affermando fra i migliori animal trainer a livello mondiale.
Da registrare infine come un gruppo di amici di Mangini si stia adoperando affinchè l’Amministrazione Comunale, nell’ambito delle iniziative riservate a quei suoi concittadini che ciascuno nei propri settori professionali contribuiscono a diffondere il nome di Massa, voglia tenere in debita considerazione i successi nel campo dello spettacolo raggiunti da Mangini.



GIANFRANCO BENI

(nella foto: Rolando Colla e Claudio Mangini)

lunedì 5 settembre 2011

Elogi per l’animal trainer. Il massetano Mangini incanta Venezia




Fonte: Corriere di Maremma - 04.09.2011

VENEZIA - Il massetano Claudio Mangini è uno degli animal trainer della 68esima mostra d’arte cinematografica di Venezia.
Il professionista di Massa Marittima è presente con due pellicole - di cui una nella selezione ufficiale, e l’altra in concorso per il Leone D’Oro - interpretate entrambe dal suo inseparabile border collie Schnaps, cresciuto e addestrato nella città del Balestro.
Mangini ha avuto l’onore di attraversare il famoso Red Carpet insieme ai protagonisti del film Giochi d'estate per giungere alla Sala Grande dove è avvenuta la prima mondiale della pellicola svizzera.
Il film, dopo la proiezione, è stato accolto dal pubblico e dalla critica con una standing ovation a cui è seguito un applauso lungo dieci minuti.
Mangini è uno dei pochissimi animal trainer ad aver attraversato il Red Carpet della Biennale, occasione riservata normalmente agli attori e ai registi.
Molte particolarità quindi per un ambiente di prestigio quale è la Biennale di Venezia, a cui hanno fatto eco alcune informazioni che riguardavano la lavorazione del film "Giochi d’estate”.
Ho scelto Mangini come animal trainer per questo film perché oltre alla formidabile tecnica di cui è dotato, ha un modo di lavorare molto istintivo che ben si prestava alla realizzazione delle scene interpretate dai numerosi animali presenti" - spiega il regista Rolando Colla ai giornalisti - "Abbiamo dovuto addirittura ridimensionare attraverso il montaggio alcune sequenze che riguardavano proprio la morte del cane, perché l’addestramento che Mangini aveva fatto era talmente realistico e crudo da far venire i brividi anche al più scafato direttore degli effetti speciali”.
Un grande punto a favore quindi per l’animal trainer massetano che attende ora i risultati dell’altro film in cui sono protagonisti i suoi animali: "L’ultimo terrestre" di Gian Alfonso Pacinotti, che verrà proiettato l’8 settembre. Prodotto dalla Fandango di Domenico Procacci, è uno dei film che formano il fronte italiano per la conquista del Leone D'Oro e da più parti considerato uno dei favoriti.