
(Fonte: LaRoma.net)- La partita in programma lunedi 30 maggio alle ore 20,30 sarà il momento centrale di una lunga giornata di sport e solidarietà che si inserisce nell’ambito delle manifestazioni celebrative dei 150 anni dell’Unità d’Italia. E che, a partire dal pomeriggio, accompagnerà il pubblico fino a tarda sera con l’altro incontro di calcio al quale daranno vita i dj più famosi d’Italia. Dunque, un programma ricchissimo, una kermesse di musica, di colori, di sfilate, sullo sfondo di una solidarietà che recherà il proprio frutto in termini di beneficenza a una serie di Associazioni impegnate nel campo del volontariato, dell’assistenza ai malati e della ricerca scientifica. Il tutto con la presenza e l'attiva partecipazione di esponenti del mondo della politica, della cultura, dello sport, dello spettacolo e dell'imprenditoria.
Numerosi i calciatori professionisti che andranno a integrare le «rose» delle due squadre, al fianco di personaggi noti del cinema e della televisione che hanno deciso di sostenere l’evento di solidarietà mettendoci la faccia e anche le scarpe bullonate per dare un calcio all’indifferenza. Oltre a calciatori delle due squadre capitoline di Roma e Lazio, hanno aderito colleghi di Sampdoria, Parma, Napoli e Palermo. Il Derby dei Campioni del Cuore delle 20,30 e la sfida tra i dj saranno preceduti da una serie di mini-eventi che accompagneranno, a partire dalle 18.00, gli spettatori dello Stadio Olimpico. E ci saranno anche due animali-attori pronti a un’esibizione unica prima del fischio d’inizio del Derby dei Campioni del Cuore: «Elka», splendido esemplare femmina di lupo cecoslovacco di 4 anni, protagonista di molte fiction, e «Penelope», aquila nipalensis dall’apertura alare di quasi due metri. A guidarli in questa particolare occasione, così come per ogni set al quale partecipano, l’animal trainer per il cinema Claudio Mangini.
La festa sul campo comincerà alle 18,00 con la sfilata-esibizione dei "Pulcini" delle scuole calcio regionali. Non mancheranno le Bande musicali, rappresentate quest'anno dalla Marina Militare e dai Bersaglieri. Nonché le ragazze della Federazione Italiana delle Cheerleading, gli Artisti di Strada, esibizioni canore e saggi della Federazione Italiana Danza Sportiva. E, ancora, un numero a sorpresa: la partenza di un paramotore (paracadute a motore) dalla pista di atletica, condotto da una donna che effettuerà in volo un giro completo dello Stadio Olimpico con fumogeni tricolore a corredo dell'esibizione.
Un prologo ideale per la straordinaria parata dei costumi storici, a cura della Federazione Italiana Tradizioni Popolari: sotto l'attenta regia del presidente Benito Ripoli, sfileranno 30 gruppi in rappresentanza di dieci regioni italiane . Insomma, un modo ideale per riavvicinare le famiglie allo stadio e rendere tangibile la solidarietà, regalando un sorriso a chi soffre e a chi, all'interno delle Associazioni beneficiarie, lavora in silenzio per loro.